|
Mercoledì 8 maggio 2002 è stato presentato presso il Monastero di San Gregorio al Celio di Roma il libro Sul confine - Gli ultimi anni di Don Germano Pattaro a cura di Silvana Canzi Cappellari e F. Ciccolo Fabris, Edizioni Dehoniane Bologna 2001.
Sono intervenuti: Gabriella Caramore, saggista, autrice della trasmissione "Uomini e Profeti", Carlo Molari, teologo cattolico, Paolo Ricca, pastore valdese.
L'incontro è stato moderato da Don Innocenzo Gargano, monaco camaldolese, priore del monastero di San Gregorio al Celio.
Si tratta di un libro biografico sulla figura di Don Gennaro Pattaro (1925 - 1986), teologo ecumenista e uomo profonadamente spirituale. E' anche un libro di amicizia perché nasce dall'accoglienza che suor Franca Stefanelli ha avuto per lui nel periodo della malattia che lo condusse alla morte. Innocenzo Gargano nell'introduzione lo dipinge come uomo di fede libero e generoso, che ha accettato di essere semplicemente uomo con disincanto e autoironia demitizzante. La testimonianza di coloro che lo hanno conosciuto percorre le pagine del libro in una ricostruzione della personalità di questo teologo, che fu un appassionato cultore dell'ecumenismo e un servitore della comunione a parttire da una simpatia che è propria di chi conosce assai bene i valori indiscussi della fraternità. Si tratta, inoltre, di un libro di spiritualità perché nella malattia Germano Pattaro viene portato sul confine - da qui il titolo del libro - dell'esperienza interiore con Dio. Infine, è un libro di umanità, perché scritto da un gruppo di amici che vogliono dire ad alta voce quanto hanno ricevuto nell'incontro con questa figura di uomo di chiesa fornito di una ricchezza in umanità talmente ampia che assai difficilmente troverebbe un eguale nella sua generazione e nei suoi stessi ambiti. (M P)
Domenica 19 maggio 2002, ore 18.00
Presso la chiesa di San Gregorio al Celio, a Roma, adiacente al monastero dei padri camaldolesi, si terrà un recital realizzato dalle Suore Figlie della Chiesa, dal titolo: Come l'aurora verrai.
Il testo, accompagnato da canti e danze, ripercorre il cammino dell'umanità nella storia della salvezza, che trova il suo centro nel SI umile e gioiso di Maria alla Trinità e del Verbo nell'incarnazione.
Tutta la creazione canta le meraviglie della misericordia di un Dio che chiama ancora oggi ogni persona dalle tenebre alla luce.
L'umanità redenta risponde il suo SI alla vita diventando "eucaristia", rendimento di grazie nel Figlio.
|