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Avete il programma in mano: devo dirvi due parole semplicemente per giusticare questo tema - che non ha bisogno di nessuna giustificazione - ma semplicemente per dirvi che ne abbiamo discusso a partire da febbraio dell'anno scorso.
E siamo arrivati alla conclusione che era molto importante fermarsi tutti insieme su queste tre parole, che come tutti abbiamo potuto sperimentare quest'anno, sono tre parole molto difficili da coniugare insieme.
Anche se di fatto dovrebbero essere parole da metterci un po' tutti in discussione: verità, libertà, violenza.
Come è possibile che la violenza possa essere coniugata con la verità e la libertà, soprattutto quando questa violenza viene proposta in nome di una cosiddetta coerenza di fede, in nome di un cosiddetto amore per la verità.
Un amore per la veritàche pretende di passar sopra ad ogni altro valore quasi che la verità non si potesse coniugare con la libertà e quasi che verità e libertà non potessero dialogare insieme per produrre l'amore.
prof. Don Innocenzo Gargano, OSB Cam
priore del monastero di San Gregorio al Celio - Roma
Camaldoli - XXIII Colloquio ebraico cristiano
[registrazione del giorno 4 dicembre 2002]
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