... I secoli passano. Israele è tornato da Babilonia alla sua terra, anch se sotto un dominio persiano prima, poi greco.
Ma il profetismo, i profeti sono riusciti con la loro voce di condanna e di speranza a restituire fiducia , ad affermare un ormai indiscusso monoteismo universalistico, e ad offrire parole e concetti che fanno pensare e discutere e che creano nell'ebraismo del Secondo Santuario , pluralismo di idee e di gruppi.
Si arriva al periodo intertestamentario e tra i grandi studiosi ricordo rabbi Hillel è che è una voce, se non profetica nel senso stretto della parola, è la voce che vuole impegnare la sua collettività, il suo mondo eticamente al bene.
La sua frase, che tutti conoscete, "Non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te. Il resto è commentario: va e studia" ancora oggi è per tutti noi base per il nostro cammino umano.
Ho ricordato Hillel perché è in gran parte sulla sua vita che si incammina Gesù che, con le sue parole e la sua forma di vita, con le sue parabole, non può non essere considerato dagli ebrei un nuovo profeta.
prof. Lea Sestieri
Camaldoli - XXIV Colloquio nazionale ebraico-cristiano