dal 1048 ai giorni nostri
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secoli di esperienze e di studi,
di ospitalitą e assistenza
di spezieria e attivitą curative
nel contesto di nuove regole
innestate nella tradizione
viviamo anche oggi
l'esperienza del lavoro
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Antica Farmacia
Entrare nell' Antica Farmacia č un'esperienza singolare ogni volta che accade.
Aperta la porta l'ingresso, entri in un locale che ti fa provare una certa emozione: a sinistra armadi del Cinquecento in castagno, di fronte e a destra vetrine con i prodotti della farmacia.
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L'accesso alla sala delle vendite avviene attraverso una porta a due battenti.
Anche qui, come in tanti altri luoghi del monastero, ritrovi il simbolo della comunitą monastica: il calice e le colombe intagliate in due formelle simmetriche.
Superata questa porta, ti trovi in una stanza dalla luce soffusa: pareti e soffitto sono completamente rivestite di legno.
Questo sontuoso allestimento risale all'antica farmacia dei primi anni del Cinquecento.
Per l'esattezza al 1513, quando essa venne nuovamente ripristinata dalle distruzioni di uno dei molti incendi che l'hanno danneggiata e talora anche distrutta.
Se entri per la prima volta, non sai dove posare gli occhi, tante sono le cose che ti attraggono.
Dal soffitto a cassettoni alle vetrine illuminate e piene di prodotti.
Dagli armadi con ante impreziosite da intagli, ai ripiani rivestiti di stoffa rossa.
Dalle cassettiere poste in alto vicino al soffitto, alle immagini dei santi protettori incastonate in cornici ovali.
Una porta a sinistra immette nel laboratorio galenico: una meraviglia tutta da scoprire!
Ma anche la porta a vetri a destra ti incuriosisce e vorresti entrare: di qui vanno e vengono le persone che vedi dietro il banco.
Ma perchč mai la farmacia in un monastero per di pił isolato dai centri abitati?
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per saperne di pił
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