OBLATI CAMALDOLESI

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Oblati Camaldolesi

L’esperienza di essere accolti, ricercati, amati da Dio che ci parla attraverso la Sua Parola e tramite i fratelli e le sorelle che dedicano le loro vite alla Sua sequela nei vari monasteri della congregazione camaldolese che di volta in volta ci aprono le loro porte ha segnato e continua ad alimentare il cammino del gruppo degli amici e oblati di Camaldoli.

In Italia ci sono numerose comunità monastiche camaldolesi maschili e femminili, ma il numero degli oblati e degli amici che si ritrovano con una certa regolarità è di circa 60 persone, distribuite nelle varie regioni, con il nucleo più consistente situato a Roma o nelle sue vicinanze. Coloro che hanno formalizzato l’oblazione Monastica in uno o l’altro dei monasteri Camaldolesi sono una ventina.

Il cammino formativo di questo gruppo– inizialmente composto da una ventina di amici e da 3 oblati – è iniziato nel 2003 e prosegue con regolarità grazie alla cura di Dom Osvaldo Forlani che – nella Consulta del 2002 – è stato nominato Assistente del gruppo degli oblati camaldolesi italiani e incaricato di favorire la crescita di questa realtà. Il gruppo cammina in sintonia e in collaborazione con il coordinamento nazionale degli Oblati benedettini italiani ed è in contatto con le realtà degli oblati Camaldolesi presenti nei vari continenti, soprattutto in quello Americano.

Oltre la crescita numerica è bello poter sottolineare il sempre più profondo inserimento del gruppo nella realtà della famiglia monastica: un cammino fatto di frequentazione, conoscenza, consonanza, amicizia e gratitudine che trasformano – in modo lento ma sensibile – la vita di ciascuno rendendola meno frenetica e più pacificata, pur nelle difficoltà quotidiane ordinarie… e straordinarie!

Chi vuole essere inserito nell’elenco degli indirizzi del gruppo e ricevere gli inviti e le comunicazioni relative alle attività proposte è invitato a rivolgersi a Dom Osvaldo (Monastero di Camaldoli) per fissare un incontro personale; nessun altro membro del gruppo è autorizzato a coinvolgere amiche o amici senza averne parlato con l’assistente; questo per una doverosa delicatezza nei confronti delle comunità monastiche camaldolesi che di volta in volta ospitano i nostri incontri.

Redatto da Paolo Aminti
coordinatore del gruppo di
Amici e Oblati di Camaldoli
email: paolo.aminti@gmail.com